Work-Care Spaces | Spazi di lavoro e cura 

Mostra. Ex-Cucine Economiche, viale Monte Grappa 8, Milano | 27 novembre-30 novembre 2025

La mostra Work-Care Spaces | Spazi di lavoro e cura raccoglie gli esiti della ricerca condotta dal gruppo di lavoro del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano del progetto PRIN2022 ESCAPES-Soluzioni spaziali sperimentali per la gestione sostenibile di lavoro a distanza e cura familiare, finanziato dall’Unione Europea-Next Generation EU, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. 

Suddivisa in cinque sezioni tematiche, analizza, nelle prime due, gli “spazi di lavoro non convenzionali” ovvero luoghi situati esternamente all’ufficio e alla casa in grado di adattarsi a bisogni individuali e collettivi, favorendo modelli di lavoro dinamici e relazionali, in rapporto con il contesto in cui si collocano. La non convenzionalità è inoltre legata alla presenza di servizi che comprendono non solo l’attività lavorativa, ma sono dotati di alcuni “plus” che riguardano la sfera della cura e del benessere. L’obiettivo è di restituire uno scenario che racconti le diverse forme di integrazione tra lavoro produttivo e riproduttivo a partire dall’analisi di due tipologie spaziali: i “coworking plus” – spazi di lavoro condiviso che integrano servizi di cura (sezione 1) – e i “collective home working plus” – abitazioni collettive che, oltre a offrire una vasta gamma di servizi condivisi, dedicano uno degli spazi comuni al lavoro (sezione 2). Questo primo lavoro di indagine e mappatura ha definito le basi per l’organizzazione del workshop Carespaces, tenutosi nel febbraio 2025 e condotto dal Politecnico di Milano (Scuola AUIC e Scuola del Design) e dall’Università degli Studi di Cagliari, in cui studenti di architettura e di design hanno esplorato la riconversione dei piani terra di due edifici esistenti, a Milano e a Cagliari, per progettare i Work-Care Spaces, infrastrutture architettoniche e sociali che integrano lavoro e pratiche di cura (sezione 3). Le ultime due sezioni presentano alcuni affondi specifici: la prima raccoglie alcune voci di lavoratori e lavoratrici che l’Unità di ricerca di sociologia della famiglia (UNICA) ha raccolto nel corso della sua indagine qualitativa e, la seconda, racconta la storia del luogo che ospita la mostra. L’edificio delle Ex-Cucine Economiche progettato dall’architetto Luigi Broggi nel 1883 era, infatti, la sede dell’“Opera Pia Cucine Economiche”, che distribuiva pasti caldi alle persone bisognose. Oggi di proprietà del Comune di Milano ospita la Casa di Quartiere Montegrappa (Municipio 9). 

 

A cura di 

Michela Bassanelli e Carola D’Ambros 

 

Allestimento di  

Gaia Uslenghi e Sofia Vrenozaj 

Si ringraziano tutte le associazioni, i progettisti e le progettiste che hanno collaborato al progetto: 

 

Qf Milano (Erika Martinazzoli), Cultìna (Fiammetta Pani, Claudio Sirigu, Studio TZH), Lab Altobello (Elisa Capello, Matteo Grassi, Mariarosa Beda), Spazio Oblo’ (Silvia Paoli Tacchini), Le Serre dei Giardini Margherita (Chiara Crozzoli, Samanta Musarò, Francesco Ceccarelli, Studio Laprimastanza), 8hz Family Coworking (Assunta Ranieri Bernasconi, Monique Bosco von Allmen), Second Home London Fields (Alfonso Cano, Estudio Cano Lasso), Utopicus Conde De Casal (Izaskun Chinchilla, Izaskun Chinchilla Architects), Second Home HolLa (Paolo Tringali, SelgasCano Arquitectos), Sanno’s Office (Miho Iwatsuki, Kentaro Kurihara, Studio Velocity), Vindmøllebakken (Tina Yun, Ane Skarpnes Dahl, Helen&Hard), Spreefeld (Michael LaFond, Florian Koehl, fatkoehl Architekten), Frauen Werk Stadt I (Elsa Prochazka), Mehr Als Wohnen (Christian Salis, Simon Schoch, Duplex Architekten), Zollhaus (Franziska Rohner, Kadir Asani, Enzmann Fischer), Entrepatios Las Carolinas (Cooperativa Entrepatios, Eduardo Ocaña, sAtt Triple Balance). 

 

Si ringraziano i docenti e le docenti, i ricercatori e le ricercatrici, gli studenti e le studentesse che hanno partecipato al Workshop Carespaces Ripensare gli spazi del lavoro in una prospettiva di cura

 

Caterina Satta (RUdR progetto ESCAPES), Ester Cois (Membro UdR progetto ESCAPES), Mariella Popolla (Assegnista di ricerca progetto ESCAPES), Gianmarco Chiri (Professore Associato, DICAAR), Giorgio Mario Peghin (Professore Ordinario, DICAAR), Silvia Orione (Dottoranda di ricerca, DICAAR), Alessia Piras (Laureanda in Scienze dell’Architettura, DICAAR), Elena Elgani (Ricercatrice RtdA, Dipartimento di Design), Chiara Lecce (Ricercatrice RtdB, Dipartimento di Design), Umberto Monchiero (Academic Tutor, Dipartimento di Design), Irene Arango, Maria Bologna, Lucrezia Bonaiti, Carlo Borghesi, Francesca Bosis, Virginia Bottolo, Irene Calvi, Maria Cuccu, Maria Di Vivo, Zixian Fang, Elizaveta Fomicheva, Alireza Khorasani, Marta Marangoni, Alessandra Marcialis, Roadhàn Mckenna, Silvia Milone, Perla Nasrallah, Ilaria Nieddu, Heloise Paillard, Martina Pecorari, Francesca Pozzi, Beatrice Sanna, Arianna Simonetti, Giacomo Spanin, Irene Taborri, Gabriele Toffolet, Diana Tortolato, Nicola Vargiu, Alessandra Zappa.