Isabella Giola (a cura di). “Coworking Plus & Collective Homeworking Plus. Atlante”. Siracusa: LetteraVentidue, 2025.
L’atlante presenta i risultati della mappatura estesa che ha riguardato la ricerca di configurazioni spaziali innovative degli ambienti dedicati allo svolgimento del lavoro agile in ambito nazionale – con un focus su Milano e Cagliari, le due città oggetto della ricerca –, con alcuni approfondimenti internazionali.
©LetteraVentidue
All’interno della mappatura sono state individuate due tipologie spaziali che abbracciano suddette tematiche:
Coworking Plus: spazi focalizzati sull’attività lavorativa che, oltre alle postazioni di lavoro, offrono servizi integrativi per studenti, liberi professionisti, lavoratori subordinati, famiglie di diversa composizione, facilitando la gestione del quotidiano e l’equilibrio tra lavoro e vita personale.
Collective Home Working Plus: spazi polifunzionali, in parte dedicati anche al lavoro, situati prevalentemente ai piani terra di edifici residenziali, in cui i servizi annessi diventano parte integrante del contesto abitativo, promuovendo soluzioni che supportano la vita domestica e il benessere comunitario.
Entrambe le tipologie di spazi sono state analizzate attraverso una griglia di servizi (anch’essi mappati ove possibile) articolati in sette categorie: Accueil, Work, Food Service, Amenities, Commercial, Meal Care, Welfare e Wellbeing.
- Accueil: spazi e servizi per l’accoglienza e il ricevimento;
- Work: spazi e servizi rientranti nella sfera del lavoro;
- Food Service: spazi e servizi legati alla ristorazione;
- Amenities: spazi e servizi per svago, relax e hobby;
- Commercial: spazi e servizi legati al commercio;
- Meal Care: spazi e servizi per la cura della preparazione e condivisione dei pasti;
- Welfare: spazi e servizi che soddisfano esigenze di cura legate a buone pratiche partecipative di welfare comunitario;
- Wellbeing: spazi e servizi che soddisfano esigenze di cura della propria persona, fisica e psicologica.
ESCAPES si propone di raccogliere buone pratiche per una città del futuro in cui il lavoro condiviso diventa motore di inclusione e sostenibilità, favorendo nuove forme di prossimità urbana e sociale.